martes, 26 de agosto de 2008

GEREMIA IL RIBELLE

transcribo lo que encontré, de casualidad, en una página salesiana de italia. un poema que escribí a mediados de los 90, en Chiapas, con el que gané cien dólares y un honroso segundo lugar en el concurso de la agenda latinoamericana. me impresionó ver mi poema traducido ¡al italiano!

GEREMIA IL RIBELLE
(José Cervantes Sánchez)

Quando, Signore, vengo a te, con il cuore carico di domande,
so che il tuo amore è sempre più forte,
so che mi vince e mi conforta.
Però oggi mi permetto di domandarti:
perché vivono così tranquilli
-con tanto cinismo- i più malvagi,
mentre il tuo popolo si dissangua e muore?

Guardali: al loro passaggio lasciano
soltanto demagogia e corruzione.
Le loro assurde leggi e i loro aggiustamenti economici
si moltiplicano per farli star tranquilli,
loro, i loro amici, i loro interessi economici.

Tu conosci il mio cuore e i miei sentimenti;
sai che aspetto l'arrivo del Regno Tuo.
Oggi t'imploro:
fa' che falliscano i piano e i progetti,
fa' che finiscano le loro riunioni,
e che vengano dimenticati i loro trattati bugiardi,
le loro banche e i loro giudici,
poiché il loro unico dio non è che il denaro:
Che essi spariscano e nel popolo Tuo rinasca
la speranza come l'erba sui monti.

1 comentario:

Anónimo dijo...

Podríamos disfrutar tu poema en Español?

Gracias...